IN VIAGGIO

IN VIAGGIO
maratona di teatro e visioni
ideata e organizzata dalla
ASSOCIAZIONE DANIEL ZAGNI
LABORATORIO DI CREATIVITA’

ideata e organizzata dalla
ASSOCIAZIONE DANIEL ZAGNI
LABORATORIO DI CREATIVITA’

ore 19
OUVERTURE DI TEATRO ITINERANTE
curata da MATTEO GUERRA, MARIANNA MARCELLI, GABRIEL ZAGNI con numerosi ospiti speciali

Attori, musici e personaggi improbabili vi aspetteranno per le strade antistanti il Palazzo Comunale e vi accompagneranno fino al cortile interno dove si brinderà, si faranno ritratti e fotografie, verranno proiettati video sul tema del viaggio e si introdurrà la maratona teatrale a seguire.

ore 21
TERRA IO SONO DOVE TU MI HAI DIMENTICATO
di e con FEDERICA LENZI

“Io sono dove tu mi hai dimenticato”, questo è il punto di partenza di uno spettacolo che cerca di portare alla luce il cammino più nascosto di un individuo che, all’interno della memoria, compie vari tentativi per non dimenticare, per non “dimenticarsi”.
Tentativi grotteschi, ironici, poetici e drammatici che poco a poco segnano un percorso, dipingono un mondo, rivelano una trama dai lineamenti intimi e onirici all’interno della quale prenderanno vita immagini, pensieri e suoni.
In questo piccolo universo, giocato su disequilibri e su contrasti, quasi inevitabilmente si fa strada la solitudine, e con essa l’esigenza di una condivisione, di uno scambio, di un’apertura.

ore 22
UNA STORIA DELINQUENTE
di LUCIANO DE IULIIS e ROBERT PIAZZOLLA con LA COMPAGNIA DELLAMALA

La trama è fitta di eventi e sfaccettata nella narrazione di fatti avvenuti in passato a cui si oppone l’interpretazione al presente dei protagonisti degli eventi in una densa alternanza di flashback.
Si tratta di cinque malviventi (uniti a manipolo) ma molto diversi tra loro.
Di una bellissima prostituta.
Di un importante chitarrista jazz e di una donna ricca, snob e annoiata che si diverte a collezionare uomini importanti o di alto livello sociale.
Non le gesta di questi personaggi vengono raccontate, ma solo la loro inesorabile morte: si uccideranno tutti tra di loro a volte volontariamente ma altre inavvertitamente, generando delle situazioni tragicomiche. E spetterà alla giustizia, il compito di risolvere un caso apparentemente intricato all’inverosimile.

ore 23,15
DIARIO DI UN PAZZO
da NIKOLAJ GOGOL di ROBERTO DE ROBERTIS e PIETRO NAGLIERI con PIETRO NAGLIERI

Lo scenario è quello di una Pietroburgo fine ‘800, quasi uno zenit infernale della provincia piccolo-russa, zarista e oppressa da una cristallizzata stratificazione di gerarchie sociali. Il nostro personaggio, Propriscin Aksentij Ivanovic, è un “consigliere titolare di origine nobile”, non appartiene dunque ai ranghi più bassi della plebe, ma in definitiva è un impiegato statale. In quanto tale patisce, poco dignitosamente, la sua condizione di piccolo-piccolissimo borghese al cospetto di capiufficio, direttori e burocrati. La sua graduale perdita di senno corrisponde chiaramente con un improbabile riscatto verso i suoi oppressori. Il suo vagheggiato tentativo di rivalsa sfocia nella roboante quanto ridicola convinzione di essere Ferdinando VIII, re di Spagna. Grottesco e spietato, esilarante e commuovente, il nostro protagonista è per certi versi la personificazione letteraria degli umori e delle attenzioni sociali di Gogol’ e della labirintica tortuosità della sua psiche.